Le piattaforme di
e-learning denominate Learning Content Management Systems sono software
che permettono di gestire in modo integrato e più efficiente le
due principali variabili di un processo formativo: le persone e i contenuti. Costituiscono il logico
complemento degli strumenti informatici di gestione delle risorse
umane, con i quali sono in grado di interfacciarsi e integrarsi. Sono
gli strumenti che hanno permesso alla formazione a distanza di
effettuare un salto di qualità
sostanziale, di uscire da una fase sperimentale che la relegava a
piccoli progetti pilota e di entrare nei processi aziendali,
supportando la realizzazione di sistemi
di formazione continua.
Tali piattaforme consentono quindi di gestire, su rete intranet o
internet, l'intero processo di formazione:
- l'offerta formativa (tradizionale e non);
- il catalogo dei corsi
on-line;
- la pianificazione dei curricula formativi;
- i
processi di iscrizione, registrazione e autorizzazione degli allievi;
- il sistema di valutazione delle competenze;
- l'erogazione
di corsi web based;
- il tracking dell'utente, ossia la sua
"biografia formativa";
- il monitoraggio e la valutazione dei risultati della formazione.
Il Learning Content Management System costituisce perciò
qualcosa di più e di diverso rispetto a un mezzo per erogare e
distribuire corsi on-line: rappresenta un concreto e prezioso supporto
per le aziende che vogliono
ottimizzare
il sistema di gestione delle competenze e dei processi formativi
collegati; il LCMS è di fatto uno strumento utile per lo
sviluppo delle risorse umane e per
la realizzazione di sistemi di formazione continua.
Linux è un
sistema operativo,
disponibile per diverse piattaforme hardware tra cui anche i processori
Intel o compatibili. E'
Open Source,
cioè liberamente utilizzabile da chiunque senza alcuna
restrizione, in forma sorgente o compilata.
Linux in se stesso è costituito solo dal
Kernel, cioè il nucleo
centrale del sistema operativo che controlla il funzionamento di tutto
il computer, mentre l'insieme sistema operativo Linux, utility di base
e software distribuito insieme ad esso viene chiamato distribuzione.
Linux ha innumerevoli distribuzioni, come per esempio (ma l'elenco
è molto più lungo) Red Hat, Debian , SuSE, Mandrake e Lycoris.
Il kernel di Linux è stato ideato da Linus Torvalds, uno
studente finlandese, come implementazione libera di UNIX ;
ciò che rende Linux così diverso è il fatto di
essere cresciuto grazie all'aiuto di moltissimi ed eterogenei gruppi di
programmatori ed esperti di Sistemi Operativi che hanno messo a
disposizione il codice da loro prodotto, gratuitamente. Questa
eterogeneità si riferisce sia
alle competenze tecniche e al settore di provenienza che alla
dislocazione geografica.
Affinché queste comunità di programmatori potessero
lavorare insieme era necessario un efficiente strumento di
comunicazione. Lo strumento principe divenne
Internet.
Il primo rilascio del kernel è avvenuto nel 1991. Da allora
Linux è diventato uno dei sistemi operativi più evoluti
tecnicamente e - grazie alla disponibilità dei sorgenti -
è preso come riferimento per lo sviluppo del kernel in molti
sistemi operativi proprietari.
Linux viene rilasciato sotto la licenza
GPL (General Public Licence);
questo tipo di licenza garantisce sia la tutela del copyright da parte
dell'autore sia la possibilita' di poter modificare il codice sorgente
da parte dell'utente del software; gli autori originali continueranno a
detenere il copyright mentre dovrà essere distribuito insieme
agli eseguibili anche il codice sorgente di quanto prodotto/modificato.
E tale lavoro potrà nuovamente essere copiato, modificato o
ridistribuito senza dover pagare alcuna royalty.
La licenza GPL è stata il punto di partenza del movimento per il
"Free Software" che vede il suo maggior rappresentante in Richard
Stallman, presidente della
Free Software Foundation. E' grazie
all'impegno di Stallman e di altri volontari, in particolare di Eric S.
Raymond, se Linux oggi è diventato cosi' popolare.
Per chi inizia con Linux lo scoglio piu' arduo da superare sembra
essere rappresentato dal programma d'
installazione.
Infatti Linux sembra difficile da installare ma è solo
un'apparenza. Questo è sopratutto colpa delle politiche
commerciali di Microsoft. Quando si compra un computer, per accordi tra
il costruttore del computer e la Microsoft, ci si trova sopra gia'
installato uno dei suoi sistemi operativi. L'operazione di installare
un Sistema Operativo, ove gia' ne sia presente un altro, rappresenta
un'impresa molto difficile da automatizzare. Quando Linux è
pre-installato molti problemi che persone inesperte hanno agli inizi
non sussistono.
Linux è robusto,
stabile e
consente un ampio controllo di ogni singolo componente. Ciò
significa che nelle rare occasioni in cui un programma va in crash,
Linux consente di fermare e far ripartire il singolo processo senza
alcun effetto sugli altri servizi o sull'intero sistema. Inoltre
è disponibile ogni tipo di applicazione, dalla Office Automation
al CAD, dai giochi al software per Internet. Ulteriore,
importantissima, caratteristica di Linux è il fatto di essere
praticamente immune alla piaga dei virus che infesta gli altri sistemi
operativi e di assicurare un'altissima soglia di
sicurezza.