L'e-learning
è l'insieme di strumenti e servizi in grado di implementare
l'
apprendimento virtuale. Sfruttando gli strumenti della
multimedialità e della comunicazione forniti dall'ILT
(Information Learning Technology), consente di monitorare
l'insegnamento e di modellarlo sulle esigenze dello studente.
Per
e-learning si intendono dunque tutta una serie di processi e
strumenti in cui il mezzo tecnologico (il web oppure il supporto
multimediale) diventa il vettore per veicolare le conoscenze mediate
dalle moderne tecnologie. Questo consente di concretizzare concetti
quali l'apprendimento aperto e a distanza (Open & Distance
Learning), l'apprendimento collaborativo o paritario (peer
learning) e l'apprendimento a richiesta o puntuale (learning
on demand); indubbiamente tematiche non nuove ma ora rese fruibili da
metodologie d'approccio innovative.
L'apprendimento
a distanza è sempre stato bistrattato, essendo ritenuto un
succedaneo del normale insegnamento, quindi applicabile solo in casi
in cui ci fossero problematiche tali da impedire la presenza in aula
(tipicamente limitazioni spazio-temporali, infrastrutturali, ecc.).
Oggi si
ha un'inversione di tendenza, grazie al proliferare di canali
comunicativi e soprattutto alla coscienza sempre più
approfondita che si ha delle loro potenzialità. Esempi possono
essere l'interattività di materiale multimediale che porta lo
studente ad immergersi nell'ambiente che deve studiare, all'interno
del quale può vedere e muoversi, scoprendo e imparando sulla
base di esperienze che costruisce (apprendimento costruttivista).
Utilizzando altri sensi (legati essenzialmente alle immagini in
movimento, all'interattività ecc) aumentano a dismisura le
capacità cognitive e di memorizzazione dei
concetti che col solo testo scritto potrebbero essere poco incisive.
Un altro grosso passo in avanti è legato alle possibilità
di comunicazione che consentono una forte interazione tra
studente e docente o tra studenti e studenti. Questo incentiva
fenomeni quali l'apprendimento paritario in cui si apprende
scambiando impressioni e concetti con altri studenti, mentre il
docente supervisiona, interviene se necessario e può avere un
riscontro quasi immediato della qualità dell'insegnamento e di
come e quanto i concetti che ha spiegato sono stati assimilati.
L'apprendimento
aperto e a distanza è catalogabile in tre generazioni:
Apprendimento
per corrispondenza, basato fondamentalmente su supporto
cartaceo; apprendimento multimediale, caratterizzato da una
serie di supporti su cui viene distribuito il materiale didattico,
come stampe, materiale audiovisivo e in alcuni casi anche software
formativo (courseware).
Queste
due generazioni mostrano parecchie lacune soprattutto sotto l'aspetto
comunicativo; si possono dunque accumunare per la natura
dell'apprendimento prevalentemente caratterizzato da
individualità
ed isolamento.
Quello
che fanno invece i sistemi di terza generazione di formazione a
distanza è garantire la possibilità di
comunicazione, riproducendo a distanza il carattere sociale
dell'insegnamento tradizionale, seppur mediato dal mezzo tecnologico
(web). Questo permette di poter avere livelli di interazione elevati
e di incentivare il lavoro collaborativo, creando una vera e propria
comunità virtuale di apprendimento e scambio di sapere. Tutto
questo è possibile tramite la rete che consente quindi di
spostare la maggior parte del processo di formazione on-line.
Il
futuro dell'educazione sarà dunque sempre più
caratterizzato da queste nuove risorse applicate alla formazione,
che daranno origine a modelli di apprendimento ibridi. La parte del
processo di apprendimento vissuta in presenza (fisica) del tutor o
del docente in tradizionali lezioni "Chalk & Talk" sarà
il punto di partenza di un cammino formativo personalizzato per
ognuno che si evolverà in momenti di apprendimento in remoto,
in asincrono, in telepresenza ecc, sfruttando l'interattività
e le potenzialità di piattaforme e-Learning per lezioni di
autoapprendimento assistito "Desk & Click".
L'XML è un
metalinguaggio che permette di creare dei linguaggi
personalizzati, specifici per il tipo di informazione che trattano; nasce dallesigenza di portare nel World Wide Web lo standard
internazionale per la descrizione della struttura e del contenuto
di documenti elettronici di qualsiasi tipo; ne contiene quindi tutta
la potenza, ma non tutte le complesse funzioni raramente utilizzate.
Si caratterizza per la semplicità con cui è possibile
scrivere documenti, condividerli e trasmetterli nel Web.
LXML
è importante in due classi di applicazioni Web:
1- La
creazione
di documenti: la sintassi dellXML è molto simile a
quella dellHTML, ma
molto più rigida e severa, caratteristica volutamente
introdotta dal gruppo di studio del W3C, per facilitare lo sviluppo
di applicazioni basate sullXML e aumentarne le prestazioni; una
sintassi chiara e pulita che aumenta la leggibilità di un
documento. Uno stesso documento XML, inoltre, può essere
utilizzato per scopi diversi da applicazioni diverse.
2-
Lo scambio dei dati: lXML,
essendo orientato alla descrizione dei dati, è in
grado di fornire una sola piattaforma per lo scambio degli stessi tra
le applicazioni. Era sempre stato difficile trovare un formato di
interscambio che potesse essere utilizzato per il trasferimento di
dati tra database di fornitori differenti e sistemi operativi
diversi. Quel tipo di interscambio è ora diventato una delle
applicazioni principali dellXML.